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Mostra, Pietra, carta, carbone. I frottages di stele di Ernesto Oeschger e Elisabetta Hugentobler

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Aosta - Venerdì 10 novembre 2017, alle ore 18, presso gli spazi espositivi dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, sarà inaugurata la mostra Pietra, carta, carbone. I frottages di stele di Ernesto Oeschger ed Elisabetta Hugentobler.

La mostra riguarda un’inedita collezione artistica dedicata alle stele antropomorfe, realizzate attraverso la tecnica del frottage (dal francese frotter, strofinare), utilizzando carta velina, carboncino o carta carbone. La restituzione grafica è una parte fondamentale della ricerca archeologica in quanto consente sia di conservare traccia degli oggetti, sia di coglierne particolari e dettagli di grande importanza.

Le 26 stele esposte all’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans sono espressione di una forma di linguaggio artistico trasversale e provengono da tutta Europa, facendo così diventare il sito archeologico valdostano un luogo importante di incontro di culture.

Ernesto Oeschger è un artista indipendente originario della regione di Basilea, in Svizzera. Mostra la propria versatilità dedicandosi alle attività di orafo, scultore e fotografo. Già molto presto si riconosce nella passione per l’arte preistorica. Per un trentennio, con la propria sensibilità artistica e il personale gusto estetico, si dedica al rilievo, mediante la tecnica del frottage, prima delle incisioni rupestri e in seguito delle stele antropomorfe. In collaborazione con Elisabetta, si occupa dapprima delle testimonianze rinvenute in Val Camonica (IT), sul Monte Bego (FR) e a Carschenna (CH) e in seguito amplia il proprio campo di ricerca spingendosi fino in Svezia e nel Sahara Algerino.

Elisabetta Hugentobler, di formazione ceramista, è esperta nella creazione di opere al tornio e nell’uso degli smalti. Si fa conoscere attraverso numerose esposizioni in Svizzera e all’estero. Si avvicina all’arte preistorica, in particolare alle pitture rupestri paleolitiche, dalla fine degli anni Sessanta. Divide con Ernesto Oeschger la passione per le incisioni rupestri e le stele. Più tardi si occupa personalmente soprattutto di frottages di stele antropomorfe in Francia e Spagna, e partecipa con Ernesto Oeschger a esposizioni molto apprezzate in vari musei archeologici.

Le stele sono espressione di una forma di linguaggio artistico, trasversale e condiviso da antiche popolazioni – afferma l’Assessore Emily Rini - che affascina studiosi e appassionati: tra essi Ernesto Oeschger ed Elisabetta Hugentobler, che hanno dedicato la loro passione artistica al repertorio e alla restituzione grafica in immagini delle sculture megalitiche e delle incisioni rupestri.

Ringraziamo i due artisti svizzeri che hanno ritenuto il Parco archeologico e Museo di Saint-Martin-de-Corléans il luogo più adeguato per la conservazione e la protezione dei frottages realizzati nel corso della loro vita e ne hanno proposto la donazione alla Regione autonoma Valle d’Aosta. Per portare a conoscenza l’accordo in atto tra l’Amministrazione regionale e i due artisti, si è scelto di presentare in una mostra i rilievi delle stele antropomorfe, europee e non solo, che per la loro pertinenza cronologica e tematica stringono uno stretto dialogo con le importanti presenze rinvenute nella nostra regione.

La mostra Pietra, carta, carbone. I frottages di stele di Ernesto Oeschger e Elisabetta Hugentobler è corredata da una brochure bilingue italiano-francese, edita dalla Tipografia Duc, contenente i testi critici di Gwenaël Bertocco e Gianfranco Zidda.

La visita all’esposizione è compresa nel costo del biglietto d’entrata all’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans che è il seguente: 7 euro intero, 5 euro ridotto; 2 euro per i minori dai 6 ai 18 anni.

La mostra sarà aperta sino al 6 maggio 2018, con i seguenti orari: martedì - domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso lunedì.