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Ar.Se “Desecretati” i documenti storici dell’Archivio della Ca’ Granda. il Percorso dei Segreti si arricchisce di emozionali visite notturne

Risultati immagini per Dopo l’apertura del 27 gennaio e il successo di queste prime settimane, a partire dal 24 febbraio 2018 alla libera visita del percorso da parte del pubblico di “Ar.Se – il Percorso dei Segreti” presso la Ca’ Granda (possibile dal martedì al venerdì dalle 17 alle 22, il sabato e la domenica dalle 15 alle 22), si aggiunge un fitto calendario di esperienze speciali. L’Archivio Storico, cuore pulsante del percorso, è custode di decine di migliaia di documenti che ripercorrono oltre 600 anni di storia. Documenti preziosissimi mai resi disponibili al pubblico. Si comincia proprio da qui, il 24 febbraio, con i reading di testi antichi che ci racconteranno in modo originale la vita dell’antico Ospedale Maggiore, della città di Milano e che si terranno per la prima volta di notte proprio all’interno dell’Archivio Storico della Ca’ Granda. Circondati da migliaia di documenti e secoli di storia, i visitatori potranno ascoltare una guida che interpreterà curiosi passi tratti da testi antichi.  Tra autografi di pittori e scrittori illustri, lettere e appunti dei medici del tempo, testamenti, mappe e disegni dell’Ospedale e delibere che scandivano come uno speciale diario di bordo il lavoro e la quotidianità del luogo, verrà ricostruita la storia della città di Milano e della Ca’ Granda dall’anno della sua fondazione, nel Quattrocento, fino all’Ottocento. Verrà inoltre raccontato come erano organizzati e mappati gli ospedali milanesi e dell’hinterland e come comunicavano e collaboravano tra loro. Ma sarà dalle delibere che verranno tratte le curiosità più particolari. Ad esempio, si scoprirà che gli animali da cortile non erano ammessi all’interno della Ca’ Granda, come anche il divieto alle meretrici di esercitare il loro mestiere negli ambienti dell’ospedale. Sempre le delibere mostreranno anche piccoli e grandi problemi quotidiani legati a questa Istituzione, come ad esempio la mancanza di spazio nel Sepolcreto per nuove sepolture. Per ulteriori informazioni: www.arsemilano.it/eventi  La storia di “Ar.Se – il Percorso dei S

Dopo l’apertura del 27 gennaio e il successo di queste prime settimane, a partire dal 24 febbraio 2018 alla libera visita del percorso da parte del pubblico di “Ar.Se – il Percorso dei Segreti” presso la Ca’ Granda (possibile dal martedì al venerdì dalle 17 alle 22, il sabato e la domenica dalle 15 alle 22), si aggiunge un fitto calendario di esperienze speciali.
L’Archivio Storico, cuore pulsante del percorso, è custode di decine di migliaia di documenti che ripercorrono oltre 600 anni di storia. Documenti preziosissimi mai resi disponibili al pubblico. Si comincia proprio da qui, il 24 febbraio, con i reading di testi antichi che ci racconteranno in modo originale la vita dell’antico Ospedale Maggiore, della città di Milano e che si terranno per la prima volta di notte proprio all’interno dell’Archivio Storico della Ca’ Granda.
Circondati da migliaia di documenti e secoli di storia, i visitatori potranno ascoltare una guida che interpreterà curiosi passi tratti da testi antichi.

Tra autografi di pittori e scrittori illustri, lettere e appunti dei medici del tempo, testamenti, mappe e disegni dell’Ospedale e delibere che scandivano come uno speciale diario di bordo il lavoro e la quotidianità del luogo, verrà ricostruita la storia della città di Milano e della Ca’ Granda dall’anno della sua fondazione, nel Quattrocento, fino all’Ottocento.
Verrà inoltre raccontato come erano organizzati e mappati gli ospedali milanesi e dell’hinterland e come comunicavano e collaboravano tra loro.
Ma sarà dalle delibere che verranno tratte le curiosità più particolari. Ad esempio, si scoprirà che gli animali da cortile non erano ammessi all’interno della Ca’ Granda, come anche il divieto alle meretrici di esercitare il loro mestiere negli ambienti dell’ospedale. Sempre le delibere mostreranno anche piccoli e grandi problemi quotidiani legati a questa Istituzione, come ad esempio la mancanza di spazio nel Sepolcreto per nuove sepolture.
Per ulteriori informazioni: www.arsemilano.it/eventi

La storia di “Ar.Se – il Percorso dei Segreti”, un gioiello nel cuore della città

L’Archivio Storico, la cui costruzione risale al 1637 ad opera del Richini nell’ambito dell’ampliamento della Ca’ Granda, è un vero gioiello nascosto, non solo per i documenti che conserva, ma anche per il luogo stesso, ricco di fascino e storia, tanto da essere dichiarato “Luogo del Cuore” dal FAI.
Al suo interno custodisce migliaia di documenti storici relativi all’amministrazione ospedaliera, dall’anno Mille sino ai giorni nostri, tra cui spiccano l’Atto di fondazione dell’Ospedale, firmato dal Duca Francesco Sforza in persona, centinaia di pergamene e alcune lettere firmate da personaggi illustri fra i quali Napoleone e Leopardi. Le splendide sale che ospitano l’Archivio erano destinate ad accogliere le riunioni del “Capitolo”, ovvero il consiglio d’amministrazione ospedaliera che si riunì in questi luoghi fino al 1796. Il salone maggiore, o “Capitolo d’Estate”, era fra gli ambienti più vasti ad uso profano presenti a Milano nel XVII secolo. La sala è caratterizzata da una copertura a volta divisa in lunette, dipinta da Paolo Antonio de’ Maestri, detto “Il Volpino”, nel 1638. Il Sepolcreto si trova al di sotto della Cripta della Chiesa della B.V. Annunciata, adiacente all’Archivio, anch’essa di epoca secentesca, e si stima che custodisca i resti di circa 150mila pazienti ospedalieri deceduti fra il 1637 e il 1695. Lo stesso luogo ha ospitato anche le spoglie dei caduti delle Cinque Giornate di Milano, prima che venissero traslate al monumento dell’omonima piazza.
Un grande patrimonio artistico, storico, architettonico quindi, che, grazie a MilanoCard, è stato reso accessibile alla città tutti i giorni in orario serale, per rispondere a una crescente esigenza delle persone che hanno sempre meno tempo libero durante i giorni lavorativi. Per garantire la migliore esperienza, tutti i visitatori sono accompagnati lungo il percorso da personale esperto.
Per ulteriori informazioni: www.arsemilano.it