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“L’idea di ucciderti”

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Debutta in prima nazionale al Teatro Comunale di Pietrasanta lo spettacolo scritto e diretto da Giancarlo Marinelli. Un thriller sull’amore come trappola mortale con Caterina Murino e Fabio Sartor.

Pietrasanta (LU)  Una prima nazionale con uno strepitoso cast ed un tema quanto mai attuale. La storia di una passione bruciante, amore mistero e morte in un noir che promette di lasciare con il fiato sospeso. Giovedì 22 febbraio, ore 21.00 debutta al Teatro Comunale di Pietrasanta “L’idea di Ucciderti”, spettacolo scritto e diretto dal giovane e già affermato scrittore Giancarlo Marinelli, prodotto da Teatro Ghione, che il direttore artistico Massimiliano Simoni ha voluto ospitare nell’ambito della stagione invernale di prosa organizzata dalla Fondazione Versiliana ( info www.versilianafestival.it) .

Una drammaturgia completamente nuova che si propone d’affrontare da una prospettiva diversa- e assai poco ortodossa- il tema tragico del femminicidio, di cui saranno protagonisti due suntuosi attori: Fabio Sartor con tanti film all’attivo (“Nirvana” di Salvatores, “La passione di Cristo” di Mel Gibson, ecc.), la splendida Caterina Murino già Bond-girl in “Casino Royale” affiancati da uno strepitoso cast composto da Paolo Lorimer, Francesco Maccarinelli, Francesca Annunziata e con la partecipazione della grande signora del palcoscenico italiano Paila Pavese; scene di Lisa Dori De Benedettis, costumi Teresa Acone.

“Mi sono ispirato a una storia vera. Vera non nella tragedia qui scritta. Ma nei presupposti che avrebbero potuto condurre a quella tragedia – spiega Marinelli nelle sue note di regia. Nella realtà nessuno ha ucciso nessuno. Almeno non fisicamente. E però, fuori da ogni ipocrisia, lo devo ammettere: ascoltando chi me l’ha raccontata, per un attimo, mi è balenato lo spettro. Che è il titolo di questo lavoro. L’idea di uccidere. Sono un uomo “femminista” dalla nascita: adoro le donne; mi sveglio la mattina, per incontrare una donna; scrivo e dirigo pensando sempre alle donne. Non ho mai alzato un dito contro una donna. E mai lo farò. Eppure, immedesimandomi nel protagonista di questa storia, quello spettro è affiorato. Capiterà anche al pubblico che assisterà allo spettacolo. E mi odierà, e si odierà per questo. In verità, non intendevo scrivere un testo sul “femminicidio” al contrario, o, peggio, sul “maschicidio”. Volevo raccontare una storia sull’amore come arma di distruzione di massa. Sull’amore come trappola mortale. Sull’amore che dovrebbe essere la negazione di ogni luogo comune. E che invece diventa il più comunemente letale dei luoghi comuni. Volevo mettere in scena una storia capace di spaventare il pubblico come quando si legge in un giornale di una possibile epidemia, di un virus che potrebbe colpire tutti: “E se capitasse anche a me?” La risposta non c’è. Non può esserci. Ché il Teatro non si occupa mai del vaccino. Ma solo del contagio.”

“Cominciare uno spettacolo da Pietrasanta insieme alla Versiliana, significa avere il battesimo perfetto. – scrive in una nota la compagnia del Teatro Ghione. Sarà l’aria dannunziana, sarà la carezza che viene dal mare, o forse, la gentilezza e la comprensione del Presidente e del Direttore Artistico della Fondazione Versiliana, capace di far sentire a casa chiunque passi di lì: non siamo pronti. Ma ci sentiamo prontissimi. Sicuri che questo thriller dell’anima, questa storia d’amore e di morte, sapranno toccare il cuore di chi assisterà alla prima in Italia e nel mondo”

Parole di cui è orgoglioso il direttore artistico della Fondazione Versiliana Massimiliano Simoni : “Sono onorato che la compagnia abbia accolto il mio invito a Pietrasanta per il debutto di questo spettacolo. Per la nostra città, per la Fondazione e per la stagione di prosa del Teatro Comunale è una preziosa occasione di visibilità e il segno di riconoscimento del prestigio del nostro teatro. Mi sono più volte sentito con la compagnia in questi giorni e l’entusiasmo che aleggia per la loro venuta a Pietrasanta è veramente grande. Per questo motivo mi sento ancor più invogliato ad invitare il nostro pubblico a venire teatro e condividere l’adrenalina di questo debutto.”

I biglietti sono già in vendita on line e in tutti i punti vendita TicketOne, mentre presso la biglietteria del Teatro Comunale di Pietrasanta (Piazza Duomo) sarà possibile acquistarli martedì 20 e mercoledì 21 febbraio alle 17:00 alle 19:00 e il giorno stesso dello spettacolo giovedì 22 a partire dalle ore 17:00.

Prezzi : 20 euro platea / 12 euro galleria. Sono disponibili agevolazioni per giovani under 25, per over 65 e per i diversamente abili. Per informazioni Tel. 0584/265733 - 0584 265777 www.versilianafestival.it