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Il sito archeologico di Dougga

Caserta -La Tunisia è stata parte dell’Impero Romano per quasi cinque secoli. I 150 anni sotto l’Impero Romano d’Oriente, che si è imposto con la distruzione di Cartagine e la conseguente vittoria delle guerre puniche, hanno radicato una profonda tradizione bizantina di cui è rimasto uno spettacolare patrimonio architettonico.

Nella regione nord-occidentale della Tunisia, sulla cima di una collina a 571 m di altitudine nella valle di Oued Khalled, si trova il sito archeologico di Dougga – nome moderno dell’antica città di Thugga che, prima dell’annessione romana della Numidia, era la capitale di un riconosciuto stato libico-punico.

Le imponenti rovine sono oggi la testimonianza di una città numida romanizzata, molto fiorente nel periodo bizantino, sviluppata in modo davvero interessante ed unico dal punto di vista urbanistico: i quartieri erano disposti a terrazze di cui le centrali erano destinate alle abitazioni private più importanti e agli edifici pubblici.

Secoli di storia raccontati in 75 ettari. Dougga è infatti oggi sito archeologico di sintesi tra le diverse culture che l’hanno vissuta tra il II e III sec d.C, nonché l’esempio meglio conservato di una città africo-romana nel Nord Africa. Per questo motivo dal 1997 è annoverato nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Umanità dell’UNESCO.

Il centro monumentale – foro e mercato – insieme con i bagni pubblici, il teatro ed il circo, integralmente conservati, riflettono perfettamente il modo in cui una popolazione indigena si sia urbanisticamente adattata ed evoluta durante il periodo romano. Nonostante le attività di restauro del secolo scorso, il livello di autenticità rimane molto alto poiché non ha subito particolari alterazioni.

Il monumento più imponente nel complesso archeologico di Dougga è il Capitolium. Eretto al tempo dell’imperatore romano Marco Aurelio – tra il 166 e il 167 d.C – il Tempio Capitolino è dedicato alla Triade Capitolina – Giove, Giunone e Minerva – un vero e proprio culto nazionale del popolo romano.

Il sito archeologico di Dougga ospita un altro grande monumento. Si tratta del Mausoleo di Massinissa, fatto erigere in onore del padre da Micipsa, sovrano berbero re dei Numidi, nel 138 a.C. Il monumento funerario di Dougga è un mausoleo a torre costituito da una pianta poligonale che sorregge una struttura a più livelli, l’ultimo dei quali a forma piramidale.

Dougga, insieme a Cartagine ed El Jem costituiscono un patrimonio artistico e culturale senza pari. Rappresentano parte della storia della Tunisia, di quando era una colonia romana fondamentale per l’Impero conosciuta anche come il granaio di Roma per la fertilità delle sue terre.

A Dougga pare che il tempo si sia fermato, perciò vale la pena lasciarsi sorprendere con occhio critico e spirito curioso senza lasciarsi sfuggire il minimo dettaglio.

Per maggiori informazioni, visitate il sito www.tunisiaturismo.it